Viareggio collezionismo e filatelia: curiosità

 

Il legame tra Viareggio  e la filatelia è un legame “antico, infatti nel 1848 in città era aperto un Regio Ufficio Postale di Quarto Grado. Con i primi del ‘900 anche a Viareggio venne assegnato un bollo “frazionario in parentesi” ed un bollo “lineare con frazionario in parentesi”. Questi bolli servivano (e servono) esclusivamente per le operazioni “a denaro” e venivano apposti sui vaglia, sugli stampati relativi a movimenti di denaro e sulle ricevute di deposito dove c’era uno spazio apposito per il frazionario in parentesi. L’ufficio funzionava nel pieno rispetto delle regole. Ne abbiamo un esempio in una interessante lettera viaggiata del 1919. Nel 1945 all’Ufficio della Posta Centrale di Viareggio fu venduto il francobollo della Serie imperiale del 1929 sovrastampato con la dicitura “prestito della libertà 1945” di cui la quartina costituisce una rarità.

Il primo circolo, il Filatelico Apuano fu fondato nel 1926 da un piccolo gruppo di appassionati: il Cav. Mario Ferrari, il prof. Sirio Stringari, Giuseppe Mulinelli, Francesco Garrè, Francesco Settepassi e Luigi Gemignani.

Fin dagli anni Trenta in città una ditta, “L’annullo postale”, assicurava ai marcofili un servizio novità e si svolgevano importanti manifestazioni filateliche, alcune delle quali legate al Carnevale. La prima cartolina ufficiale è stata infatti realizzata nel 1926 da un progetto di  Lucio Venna, noto artista dell’epoca, che vinse il primo concorso nazionale per il manifesto del Carnevale. Le cartoline ufficiali, gli annulli, gli erinnofili e le altre numerose iniziative filateliche realizzate negli anni in occasione del Carnevale sono state raccolte in una curata pubblicazione Viareggio, il Carnevale nella Cartolina . Il volume, edito in occasione dell’80° della costituzione del Circolo Filatelico Apuano, è stato curato da Silvano Pasquali, che allora ricopriva la carica di presidente e costituisce la seconda edizione nel genere: la prima, realizzata in occasione del 50° anniversario dell’Apuano, era stata curata da Antonio Ferracci ed Ettore Settepassi. Lo scorso anno è stata realaizzato, a cura del Circolo Filatelico Puccini, il secondo volume  di Viareggio, Il Carnevale nella Cartolina, che riporta le cartoline sul carnevale dal 2006 al 2011.

Storico anche il rapporto tra Viareggio e gli interi postali, nato nel 1943.

Passando alla filatelia, a Viareggio le Poste Italiane hanno dedicato quattro francobolli, nel 1992, nel 1973, Centenario del carnevale, nel 1997 e nel 2016:

1992 – Antichi stabilimenti balneari,

francobollo stabilimenti balneari 1992

750 L. Stabilimento balneare di Viareggio  policromo – 30 maggio 1992 – Dent.14×13¼ pettine • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 40 × 30 (mm) • Dis. di L.Vangelli • Tir.3.000.000

10 agosto 1973Carnevale di Viareggio

25 L. • Figura astratta • policromo • Dent.13¼×14 pettine • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 30 × 40 (mm) • Dis. di E.Vangelli • Tir.15.000.000

1997 – 4000 L. • Libro e stabilimento balneare

1997 – 4000 L. • Libro e stabilimento balneare • policromo •  Dent.14×13¼ • Stampa: rotocalco • Fogli da 50 • Dis. di R.Fantini • Tir.:3000000

http://www.ibolli.it/cat/italia/73/73.php

Un francobollo per il Carnevale di Viareggio

Sono state inoltre presentate dal presidente del nostro circolo, Silvano Pasquali, due proposte di realizzazione di un nuovo francobollo per Viareggio: un francobollo per il  Carnevale, nel 2001, e, nel 2009, un francobollo celebrativo del centesimo anniversario del creatore di Burlamacco, Uberto Bonetti.

Finalmente nel 2106 la nostra proposta è stata accolta e Viareggio ha avuto un francobollo tratto dal manifesto del maestro Uberto Bonetti, che non solo rappresenta il carnevale, ma anche la città con il suo molo ed il turismo (la bagnante).



Comments are closed.


Relate Posts